Dove i giocatori si arrendono: cosa dicono 81.000 partite iniziate sui vicoli ciechi di Wikipedia
Dall'11 luglio su WikiRacing sono state iniziate 81.082 partite. Ne sono state finite 42.069. Più o meno una su due finisce con una scheda chiusa, un nuovo sorteggio o un clic su «arrenditi».
Avevo quel numero da mesi e non l'avevo mai guardato davvero. Una partita vinta è piacevole da misurare: un percorso, un tempo, dei clic. Una partita abbandonata non lascia quasi niente. Dal 22 settembre però ogni avvio registra anche la coppia e la lingua, quindi finalmente si possono collegare gli abbandoni a voci precise. L'ho fatto.
Una premessa sui numeri. Un «avvio» è qualsiasi partenza, compreso un clic sbagliato o un riavvio dopo un primo salto andato male, quindi non ogni abbandono è un giocatore esasperato. Questo gonfia tutte le modalità più o meno allo stesso modo, e le differenze tra le coppie sono troppo grandi per essere rumore.
Ogni modalità perde persone diverse
- Campagna: 9.118 iniziate, 6.718 finite (74%)
- Sfide a tema: 14.301 iniziate, 9.275 finite (65%)
- Sfida del giorno: 12.365 iniziate, 6.135 finite (50%)
- Gare multigiocatore: 18.606 iniziate, 8.588 finite (46%)
- Solo, manuale o casuale: 26.490 iniziate, 11.265 finite (43%)
Il fondo della lista si spiega facilmente. In solo c'è il pulsante del dado, e il dado tira fuori spesso due voci che non hanno niente da dirsi. Ritirare costa meno che trascinarsi dietro un sorteggio storto, e quindi si ritira. Il multigiocatore ha la sua uscita: quando qualcun altro ha già tagliato il traguardo, parecchi smettono di correre per il quarto posto.
La campagna è in cima perché le sue coppie sono state scelte a mano per essere giocabili. Proprio per questo il suo secondo livello mi ha sorpreso.
Il livello 2 è un muro
Il livello 1 della campagna è Pane verso Triticum, cioè il grano. Il livello 2 è Antico Egitto verso Mummia. Sulla carta stessa difficoltà: un grande argomento e una cosa che ovviamente ne fa parte. In tedesco, spagnolo, francese e polacco (le quattro lingue con abbastanza traffico in campagna per un confronto), l'82% delle partite del livello 1 arriva in fondo. Al livello 2 si scende al 49%. In spagnolo al 45%, in polacco al 41%.
E non è un percorso lungo: chi finisce il livello 2 ci mette in mediana tre o quattro clic. È qualcosa nella primissima pagina a far scappare la gente.
Quel qualcosa è un link che manca. La voce inglese Ancient Egypt rimanda direttamente a Mummy. Quelle francese, spagnola, tedesca e polacca no. Antiguo Egipto, su Wikipedia in spagnolo, ha 475 link e nessuno porta a Momia. Arrivi sulla pagina della civiltà più legata alle mummie al mondo, cerchi la parola con gli occhi, e non è cliccabile. È una sensazione strana, e molti mollano lì.
Chi arriva in fondo mostra il giro. In francese, 37 sono passati prima da Pharaon e 26 da Momification en Égypte antique. In tedesco, 81 hanno trovato Mumifizierung im Alten Ägypten, una pagina di soli 130 link che invece punta a Mumie. In spagnolo il primo clic preferito è stato Faraón (25 partite). Il giro è breve. Solo che non sta dove l'occhio guarda per primo.
Quel livello l'ho scritto io. Quando l'ho controllato ho verificato che le due voci esistessero in ogni lingua. Non ho mai guardato se la prima portasse da qualche parte vicino alla seconda. Lezione imparata, ci torno in fondo.
Un ponte, o niente
Il contrasto più netto viene da due sfide del giorno tornate in rotazione a otto giorni di distanza.
Il 22 settembre i giocatori francesi hanno avuto Pomme verso Mécanique quantique (Mela verso Meccanica quantistica). Sembra una punizione. È stata invece una delle coppie più completate del sito: 218 avvii, 167 vittorie, 77%. Delle 174 persone che l'hanno vinta, 142 hanno fatto lo stesso primo clic: Isaac Newton. La storia della mela la conoscono tutti, la voce sulla mela la cita (attraverso il primo logo di Apple, figurati), e la voce su Newton rimanda direttamente alla meccanica quantistica. Un ponte evidente, e quasi tutti lo attraversano.
Il 30 settembre i giocatori tedeschi hanno avuto Wein verso Quantenmechanik (Vino verso Meccanica quantistica). Stessa meta, una partenza che suona simile. 58 avvii, 17 finite: 29%, il dato peggiore tra tutte le coppie iniziate almeno 40 volte. I vincitori si sono sparpagliati su dodici primi clic diversi: Ethanol, Temperatur, Österreich, Destillation, perfino Deutsche Nationalbibliothek. Eppure c'era un percorso da due clic, Wein, Temperatur, Quantenmechanik. L'hanno trovato in tre.
Quindi la difficoltà di una coppia non dipende tanto dalla distanza tra gli argomenti, quanto dall'esistenza di un ponte unico e ovvio. Se c'è, la gente passa. Se non c'è, vaga, e metà se ne torna a casa.
Le pagine da cui si scappa subito
Le partite abbandonate non vengono salvate con il percorso, quindi qui ho solo i vincitori. Anche tra loro, 10.194 partite finite su 42.069 (24%) contengono almeno un ritorno immediato alla voce appena lasciata. Per ogni voce visitata almeno 60 volte ho contato quante volte la mossa successiva era una ritirata.
In cima, su Wikipedia in spagnolo: Shōnen, 16 ritirate su 61 visite. Quasi tutte arrivano dalla sfida manga, da giocatori diretti a Bleach, Hunter × Hunter o Shingeki no Kyojin. Sembra il trampolino ideale. È una pagina corta, 4,5 KB e 31 link, e le uniche serie famose che nomina sono Dragon Ball, Naruto e One Piece.
Al secondo posto, su Wikipedia in francese: France métropolitaine, 15 ritirate su 63 visite. Una trappola dalla forma molto precisa: è uno dei primi link nel box informativo della voce France, quindi chi parte da lì lo clicca d'istinto. E trova una pagina con 72 link, contro i 2.846 di France. Le mete inseguite (Vladimir Poutine, David Bowie, Chocolat) sono lontanissime.
Le dimensioni non spiegano tutto, però. New York City ha 2.720 link e rimanda comunque indietro l'11% dei visitatori. Россия, su Wikipedia in russo, ne ha 2.902 e il 10%. Una pagina grande ha una porta verso ovunque, ma devi trovare quella giusta, e sul telefono vuol dire scorrere davanti a tante porte che sembrano plausibili.
Riconoscere un vicolo cieco in tre secondi
Quasi tutto quello che consiglierei viene da questi due esempi.
Guarda la barra di scorrimento prima di leggere qualunque cosa. Un cursore minuscolo vuol dire pagina grande; una pagina che sta in due schermate ha pochissime uscite. Non è un motivo per non aprirne mai una, ma dev'essere una scelta tua, non un posto dove finisci per caso.
Diffida delle versioni più strette della pagina in cui sei già. France métropolitaine, una pagina «Storia di…», una voce-elenco: sembrano un passo avanti e spesso sono un passo di lato verso una stanza più piccola. La voce generale da cui arrivi ha quasi sempre più link della sua sottopagina.
Concedi a ogni pagina nuova una schermata. Se niente punta verso il mondo del tuo obiettivo (il paese, la disciplina, l'epoca), torna indietro. Costa un clic. Restare ti costa i cinque successivi, e a giudicare dai numeri qui sopra è anche il punto in cui molti lasciano perdere.
E se la pagina di partenza non contiene la parola che ti aspettavi, non ostinarti a cercarla. Fai come chi ha vinto il livello sull'Egitto: prendi la persona o l'istituzione più vicina (un faraone, uno scienziato, un sovrano) e lascia che la sua pagina faccia il lavoro.
Cosa mi hanno insegnato quelli che hanno mollato
Nessuno manda una segnalazione per dire «il livello 2 mi ha stufato». Chiudono la scheda. Per questo l'abbandono è il riscontro più sincero che un gioco del genere riceva, e anche il più silenzioso.
D'ora in poi, quando controllo un nuovo livello o una coppia del giorno, non mi basterà che esistano entrambe le voci. Aprirò la prima e mi chiederò se una persona qualunque vede un'uscita già dalla prima schermata. Il livello sull'Antico Egitto per ora resta com'è, perché il giro esiste ed è breve. Ma terrò d'occhio la sua percentuale di arrivo, perché quel 49% dice qualcosa che i titoli delle voci non diranno mai.


